La statua lignea che si venera nel Santuario di Arenzano è una copia di quella custodita a Praga nella Chiesa Santa Maria della Vittoria.

   È opera dello scultore fratel Domenico Artesani, della Congregazione Religiosa dei Figli di Maria Immacolata (Pavoniani).

Il piccolo Gesù è rivestito di un manto di velluto rosso ricamato in oro, tiene nella sinistra il globo del mondo a significare la sua potenza divina e alza la manina destra in gesto di benedizione.

     Il sorriso che illumina il suo volto è chiara prova del suo amore per gli uomini, invito alla confidenza in Lui, ad ascoltare le sue salvifiche parole, che un tempo fecero riflettere e commossero i saputi dottori del tempio di Gerusalemme. Sembra che ripeta anche a noi le parole che disse al P. Cirillo nell'estatica visione: "Più voi mi onorerete, più io vi favorirò". La preziosa corona che tiene sul capo, segno del suo potere regale, fu modellata appositamente per l'incoronazione del 1924 dall'orefice Codevilla di Genova. Il motivo decorativo, costituito da fiori di giglio simbolo d'innocenza e candore, fu aggiunto in occasione del 50° anniversario dell'incoronazione nel 1949.

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