Cronologia di Praga

A Praga

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Vittoria della battaglia della “Montagna Bianca”

La fondazione del convento di Praga è connessa con la battaglia alla Montagna Bianca (una località alle porte di Praga), combattuta nel 1620 tra l’esercito dell’imperatore cattolico e le armate protestanti di Boemia. Ferdinando II, trovandosi in serie difficoltà per le condizioni dell’esercito, aveva chiesto al Sommo pontefice paolo V d’inviargli quale suo legato il padre carmelitano Domenico di Gesù Maria, «celebre per santità e valido aiuto». Con le sue preghiere egli avrebbe certamente ottenuto la vittoria. Padre Domenico, giunto in Boemia, aveva trovato un piccolo quadro raffigurante la nascita di Gesù. I protestanti l’avevano profanato forando gli occhi della Vergine.

Padre Domenico lo prese e se lo mise sul petto, invitando i soldati a pregare con lui. poi, salito a cavallo, si mosse in testa alle truppe che lo seguirono combattendo con incredibile valore. La vittoria fu al di là di ogni attesa: cantando le lodi di Maria, l’esercito cattolico entrò in Praga. Tornando a Roma, padre Domenico portò con sé il piccolo quadro che, per ricordare la vittoria, venne solennemente trasferito nella chiesa dei Carmelitani Scalzi, da allora chiamata S. Maria della Vittoria. Il favorevole intervento del padre Domenico, suggerì all’imperatore di chiamare i Carmelitani per portare avanti, in Praga e nell’impero, l’opera della riforma cattolica. Essi, proprio per ricordare la vittoria conseguita alla Montagna Bianca, diedero alla loro chiesa in Praga il titolo di S. Maria della Vittoria.

8 Novembre 1620
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Il convento di Praga

Viene proposta della fondazione del convento di Praga

4 Ottobre 1622
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Il luogo per la fondazione

Vengono avviate le ricerche del luogo adatto alla fondazione

1623
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S. Maria della Vittoria

L’imperatore Ferdinando II offrì al Carmelo una ex chiesa protestante, con gli edifici annessi, la chiesa della SS. Trinità. Nel 1624 i Carmelitani Scalzi presero possesso della casa e, dopo aver consacrato la chiesa, col nuovo titolo di “S. Maria della Vittoria”, vi celebrarono la prima Messa solenne. La situazione si presentava assai difficile. Praga era ancora in gran parte luterana e, dalla sollevazione del partito protestante in Boemia (che segnò l’inizio della guerra di religione, la cosiddetta Guerra dei Trent’anni), erano passati appena sei anni.

29 Agosto 1624
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Il dono della statua di Gesù Bambino

La statua di Gesù Bambino fu un dono della principessa Polissena di Lobkowitz, figlia di Donna Maria Manriquez de Lara, contessa spagnola.

La principessa aveva ricevuto la preziosa statuetta dalla madre, che l’aveva portata con sé dalla Spagna quale preziosa reliquia di famiglia. la storia di questa immagine cominciò nel sud della Spagna, a opera di uno scultore sconosciuto. Si dice provenga da un convento fra Cordoba e Siviglia, nel quale è tuttora venerata una copia in legno. La leggenda vorrebbe che a modellarlo fosse stato un frate carmelitano che avrebbe cercato di riprodurre nella statua le fattezze del Gesù Bambino apparsogli e che sarebbe morto in estasi davanti all’immagine ultimata.

Estate 1628
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Il decreto imperiale

Viene emanato un decreto imperiale che fissa un sussidio annuo in sostegno alla comunità.

20 Ottobre 1628
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Miracolo nella vigna

In quell’autunno si ebbe una vendemmia miracolosa della vigna del convento.

Autunno 1630
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A Monaco di Baviera

Avvenne il trasferimento dei novizi a Monaco di Baviera

Maggio 1631
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Assedio di Praga

Iniziò l’assedio di Praga da parte del principe elettore di Sassonia.

15 Novembre 1631
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Occupazione della chiesa e profanazione della statua

L’armata protestante, guidata dal principe elettore di Sassonia, giunse in Boemia e nel novembre 1631 pose l’assedio a Praga. A seguito di ciò, calarono dalla Sassonia i propagandisti protestanti, che entrarono di prepotenza nella chiesa di S. Maria della Vittoria. Tutti i Carmelitani erano fuggiti, tranne il Maestro dei novizi e un fratello laico, ma era impossibile opporsi alla violenza scatenata. Gli eretici saccheggiarono chiesa e convento, incarcerando anche i due coraggiosi Carmelitani, e profanarono la statua di Gesù Bambino mozzandogli le mani.

1° Gennaio 1632
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Nuova minaccia dai Protestanti

Alla morte dell’imperatore cattolico Ferdinando II si ebbe una nuova minaccia protestante e il ritorno di p. Cirillo a Praga, dove riceve la promessa da Gesù Bambino.
Dopo lunghe ricerche, la statuetta venne ritrovata dietro un altare, carica di sudiciume. Padre Cirillo chiese al priore di poter ricollocare il piccolo Gesù al suo posto, nell’oratorio, affidandogli il bene del convento, della città e dell’intero paese. Ed ecco che il Santo Bambino esaudì la sua preghiera: Praga rimase immune da una nuova incursione nemica, in convento tornò la benedizione di Dio e, con essa, la tranquillità e la pace. Confortato da questi fatti, padre Cirillo sentiva in cuore una profonda gratitudine e si proponeva di onorare sempre più il caro Gesù Bambino. Così, mentre un giorno era immerso in profonda preghiera dinanzi al piccolo re, sentì una voce interiore: «Abbiate pietà di me, e io avrò pietà di voi. Datemi le mie mani, e io vi darò la pace. Quanto più voi mi onorerete, tanto più io vi favorirò». Padre Cirillo si offrì di far restaurare la statuetta mutilata e, con l’aiuto di generosi benefattori, riuscì a riaverla bella come prima. E il Bambino ricominciò a esaudire le preghiere e a fare miracoli, come quello concesso alla baronessa Kolowrat.

1637
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Liberazione di Praga

Praga è liberata dalla minaccia di un nuovo assedio e torna la pace.

1639
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Approvazione del culto

Ebbe luogo la solenne consacrazione dell’eremo del dolce Bambino e l’ approvazione del culto da parte dell’Arcivescovo di Praga.
Si decise di collocare la statuetta in una cappella propria, per la preghiera dei fedeli; nel maggio 1648 venne consacrato il primo Eremo del dolce Bambino Gesù. Immediatamente gli abitanti di Praga accorsero a raccomandarsi alla protezione del Santo Bambino, perché le truppe protestanti marciavano verso Praga. Entrarono, infatti, nella città ma senza l’intervento dell’artiglieria; il generale Königsmarck si presentò al convento carmelitano, requisendo tutti i locali e imponendo ai religiosi di ospitare numerosi soldati feriti. Visitando il convento, il generale entrò pure nell’Eremo del Santo Bambino, rimanendo colpito nel vedere il piccolo Re. Diede poi ordine di non molestare in nessun modo i frati, promettendo di sgomberare al più presto il convento.

3 Maggio 1648
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Occupazione del convento

Con l’assedio e l’occupazione di Praga da parte delle truppe svedesi avvenne anche la requisizione del convento come ospedale militare.

Estate 1648
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Pace di Westfalia

Pace di Westfalia: fine della “Guerra dei trent’anni” e speranza di pace per tutti.

24 Ottobre 1648
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L'Ordine approva il culto

Ebbe luogo il decreto di approvazione del culto a Gesù Bambino da parte dell’Ordine.

26 Luglio 1651
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Incoronazione

Ebbe luogo la solenne incoronazione della statua di Gesù Bambino.

4 Aprile 1655
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Nuova Cappella

Si procedette alla consacrazione della nuova cappella per la devozione di Gesù Bambino.

16 Luglio 1655
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Le Monache a Praga

Giunsero a Praga le Monache Carmelitane.

1656
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Morte di P. Cirillo

Si spegne il venerabile Padre Cirillo della Madre di Dio.

1675
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Ricorso della popolazione a Gesù Bambino per chiedere l’immunità dalla peste

Per una cinquantina d’anni la vita nella capitale di Boemia era proseguita tranquilla e segnata da un certo benessere. Ma nel 1713 la popolazione fu colpita dalla peste che fece una spaventosa strage. In pochi mesi morirono più di 20.000 persone. I padri Carmelitani celebravano tutti i giorni la Messa nella cappella del Santo Bambino e i fedeli accorrevano a implorare aiuto. La loro fiducia non venne delusa: nessuno di coloro che si rivolsero a Gesù Bambino fu colpito dal terribile flagello.

Agosto 1713
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Invasione di Praga

Avvenne l’invasione di Praga da parte dei prussiani e dei francesi: gli abitanti di Praga ricorsero alla protezione di Gesù Bambino ottenendo la salvaguardia dalla distruzione e dal saccheggio.

1740
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Maria Teresa d’Austria

Maria Teresa d’Austria in occasione della sua incoronazione a Regina di Boemia visita la cappella del Santo Bambino.

 

 

 

29 Aprile 1743
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Nuovo assedio

Nuovo assedio di Praga da parte dei prussiani.

Settembre 1744
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Terzo assedio

Terzo assedio della città di Praga da parte dei prussiani.

1756
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Editti di Giuseppe II

Verso la fine del Settecento, l’imperatore Giuseppe II, cresciuto con le idee del razionalismo francese che giudicava superstizione ogni forma di devozione popolare, emanò gli editti di soppressione e fece chiudere le case dei religiosi, compreso il convento in Praga: espulsi i padri Carmelitani, la devozione al Santo Bambino andò progressivamente estinguendosi. Per un secolo, la chiesa restò affidata all’ordine dei Cavalieri di Malta e il convento trasformato in ginnasio e dichiarato proprietà statale.

1782
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Fondazione della Confraternita del Santo Bambino e rilancio della devozione

Per un risveglio dell’amore al Bambino di praga si dovettero attendere i primi decenni del Novecento, quando il card. Carlo Kasper, Arcivescovo di Praga, fondò la Confraternita del Santo Bambino di Praga e realizzò alcune iniziative per far rifiorire la devozione: inaugurò un museo, diede l’avvio a una rivista e promosse diverse celebrazioni per ricordare il terzo centenario dell’incoronazione del piccolo Re. Furono queste le ultime solenni feste di Gesù Bambino celebrate a Praga: stava infatti per scendere sulla capitale boema il rigido inverno comunista che avrebbe avvolto nel silenzio il Santo Bambino.

Novecento
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I Carmelitani austriaci

Tentativo dei Carmelitani Scalzi della provincia austriaca di reimpiantare a Praga l’ordine carmelitano.

1912-1920
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La nascita della Cecoslovacchia

Boemia, Moravia e Slovacchia diventano uno stato indipendente: la Cecoslovacchia

1918
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Manifestazioni di culto pubblico

Grandi manifestazioni di culto pubblico promosse dal Card. Kašpar

1930-1940
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Occupazione della Cecoslovacchia

La Germania occupa la Cecoslovacchia. Sono annessi, sotto forma di protettorato tedesco, la Boemia e la Moravia.

15 Marzo 1939
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Il periodo comunista

Assunzione del potere politico da parte delle forze comuniste e stretta dipendenza dalla Russia di Stalin.

1948
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La “notte dei barbari”

Soppressione degli ordini religiosi, confisca dei beni e repressione della Chiesa cattolica.

13-14 aprile 1950
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La “primavera di Praga”

Cambio ai vertici del potere con maggiore democrazia; immediata sanguinosa repressione da parte delle armate del patto di Varsavia, e ripristino di un forte regime comunista con nuova persecuzione della Chiesa cattolica.

Aprile-agosto 1968
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La rivoluzione di velluto

Crollo dei regimi comunisti dell’Est; in Cecoslovacchia cessa il potere comunista e si instaura un governo democratico con le libertà fondamentali; reintegrazione della Chiesa cattolica e restituzione progressiva dei beni confiscati.

1989
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Tornano le Monache

Ritorno delle Monache a Praga presso l’antico monastero ove era custodito il corpo incorrotto della Ven. Madre Maria Eletta.

1992
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Ritorno dei Carmelitani a S. Maria della Vittoria

Accordi tra l’Arcivescovo di Praga, il Generale dell’ordine e la provincia ligure per un ritorno dei Carmelitani Scalzi a S. Maria della Vittoria.

Marzo 1993
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La Provincia Ligure prende in carico il Convento di Praga

Quando il Padre Generale affidò il Santuario di Praga alla Provincia ligure dell’Ordine (1993), si fecero le trattative tra le provincia di Genova e quella di Cracovia: i provinciali si misero d’accordo che d’ora in avanti la provincia di Cracovia si sarebbe occupata della Slovacchia e quella di Genova, così saldamente legata a Praga dalla devozione a Gesù Bambino, della repubblica Ceca. Il 1994 è dunque l’anno del felice ritorno dei Carmelitani Scalzi, che affrontarono generosamente le innumerevoli difficoltà, soprattutto riguardo alla lingua del paese e al restauro della chiesa e del convento per la ripresa del culto a Gesù Bambino di praga, che proprio lì era fiorito e mai era cessato, neppure sotto la pesante mano del regime comunista.

15 Gennaio 1994
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Nuova fondazione

Fondazione del Carmelo a Dačice.

1996
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Slany

Apertura della casa di formazione a Slany. Il Signore, inoltre, iniziò a suscitare alcune vocazioni locali, giovani pronti ad affrontare i notevoli disagi degli inizi, per servire il Carmelo: nel 1994 emetteva i voti perpetui il primo Carmelitano Scalzo cecoslovacco. Per poter formare questi giovani, si individuò un Convento ex-Francescano a Slany, un centro a venti chilometri da Praga: un edificio in buono stato, anche se da restaurare, con annesso un magnifico appezzamento di terreno. Ai primi di dicembre del 1997 fu inaugurato. Fin da subito destinato a Studentato di teologia, vi si conduce una vita molto raccolta.

Dicembre 1997
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Visita di Benedetto XVI

Nel 2009 papa Benedetto XVI, in visita alla Repubblica Ceca, incontra le famiglie nella chiesa di S. Maria della Vittoria e si ferma a pregare davanti all’immagine del piccolo re, offrendo una corona e componendo per l’occasione una preghiera rivolta a lui.

Leggi il saluto del Papa

26 Settembre 2009
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Nuovo Presbiterio

Dedicazione del nuovo presbiterio della chiesa di S. Maria della Vittoria.

18 ottobre 2015
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Anno Santo della Misericordia

Istituzione delle nostre chiese di Praga e Slany come luoghi giubilari per l’Anno straordinario della Misericordia.

2016

Cronologia di Arenzano »

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